La Consob ha appena ordinato l’oscuramento di altri 6 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari:
2139 Exchange (https://2139b.com e https://2139c.com)
Tradetospace Global Limited (https://tradetospace.com e relative pagine https://lnkd.in/dfQGUCvk e https://lnkd.in/d9vTcfN9)
Global Continental Invest Ltd (sito internet https://lnkd.in/dSf9KnQN e relativa pagina https://lnkd.in/dicMZq_9)
Tradex Service (https://lnkd.in/dNQiT3ia e pagine https://panel.ait241.com e https://trading.wer332.com)
Eminent Miner (https://eminent-miner.com)
Il più celebre tra questi è sicuramente 2139 Exchange, che ha attirato circa 50mila risparmiatori italiani promettendo profitti semplici ed immediati nel trading di criptovalute.
Il sito operava secondo un meccanismo simile a uno schema Ponzi, in cui i pagamenti ai primi investitori venivano garantiti dai fondi dei nuovi aderenti, cosa che ha portato in tempi brevi al collasso del sistema e conseguenti perdite di denaro tutti quelli che che avevano creduto (e ceduto) alle promesse di facili guadagni.
Il Codacons ha deciso di scendere in campo a tutela dei risparmiatori coinvolti nella vicenda, che possono ottenere l’assistenza dei legali dell’associazione per la presentazione di denunce-querele entro tre mesi dalla conoscenza del fatto costituente reato.
Le vittime della truffa possono reperire le informazioni utili alla pagina https://codacons.it/2139-exchange-criptovalute/ o contattando il Codacons all’indirizzo azionibancariocodacons@gmail.com.



